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MARIE-MICHÈLE PONCET
Outre-Terre I Oltre terra
sculture e pitture

 

19 novembre 2016  -  15 gennaio 2017

Nello spazio accogliente dell’Atelier Titta Ratti di Malvaglia aprirà

il 19 novembre, con il vernissage alle 17:30,

un’importante esposizione di quadri e sculture dell’Artista francese Marie- Michèle Poncet, che vive e lavora a Parigi. L’Artista ha operato anche in Italia ed è legata al Ticino da rapporti di amicizia e frequentazione. Attraverso la sua pittura e la sua scultura, Marie-Michèle Poncet affronta con sorprendente vitalità le domande fondamentali e più attuali del mondo di oggi, senza sottrarsi alla contraddizione, interrogandosi sul senso della realtà ma sempre cercando una risposta compiuta nella bellezza dell’arte.
Con questa mostra, la Fondazione Elisa e Titta Ratti intende illustrare il percorso personale di Marie-Michèle Poncet, che, per taluni aspetti (artistico, tematico, e – non da ultimo – per i luoghi: Milano, Parigi) è vicino a quello di Titta Ratti.

La mostra sarà aperta con i seguenti orari :
giovedì 14.00 – 19.00
venerdì 9.00-12.00 / 14.00 – 19.00
sabato 9.00-12.00 / 14.00 – 19.00
domenica 9.00-12.00 / 14.00 – 19.00

fino al 15 gennaio 2017,

Chiuso il 24 e 25 dicembre e il 1° gennaio.

Visite guidate sono possibili su appuntamento (tel. Atelier Titta Ratti 091 8701234 o 076 5826544).

CON IL SOSTEGNO DI AMOPA-Ticino, Centro Culturale della Svizzera italiana, Comune di Serravalle, Swisslos, percento culturale MiGROS, Gruppo Multi.

 

 

 

 

ALCUNI VIDEO :

Le vetrate di Vincennes

 

https://www.youtube.com/watch?v=p8xKsWMtEJQ

 

Caritas Ticino : Oltre terra, tra Parigi, arte e fede

https://www.youtube.com/watch?v=a8P6fZtxkss

 

 

RSI : Turné

http://www.rsi.ch/la1/programmi/cultura/turne/Cantanti-artisti-e-un-po-di-chimica-8379622.html

 

 

 

 

FINISSAGE
domenica 15 gennaio alle 17:00

CONCERTO PER MARIE-MICHÈLE
con il TRIO LUNAIRE

DImitri Schstakovich
Trio no. 2 in Mi minore op.67 (1944)

Franz Schubert
Notturno in Mi bemolle maggiore D897 (1827)

Virginia Rossetti, pianoforte - Andrea Mascetti, violino - Giacomo Grava, violoncello

QUI : manifesto dell'evento



 

VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA

Vi accogliamo volentieri con una visita guidata
prenotando al numero +41 76 582 65 44

 

CONFERENZA
martedì 13 dicembre ore 18:30

«Création artistique et inspiration chrétienne»

«Creazione artistica e ispirazione cristiana»

CONFERENZA IN LINGUA FRANCESE
DEL POETA JEAN-PIERRE LEMAIRE

Negli spazi della mostra Jean-Pierre Lemaire ci  ha parlato

del rapporto profondo tra creazione artistica e senso religioso,
in un percorso che metterà a confronto alcuni celebri dipinti di
grandi maestri e importanti testi poetici con la propria poesia e
con i lavori della pittrice e scultrice francese.

Presentazione di Luigi Colombo.
Entrata libera, è seguito un aperitivo "parigino".

 

 

 

 

 

 

Artisti e Artigiani in Atelier

Celestino Baggi - SIlvia Bergometti Sprugasci - Angelo Ferrari

 

dal 16 settembre al 2 ottobre 2016

La Fondazione Elisa e Titta Ratti di Malvaglia aprirà regolarmente le sue sale espositive presentando artisti e artigiani che hanno uno stretto legame con le Tre Valli o che operano nella realtà del nostro territorio.

Questa manifestazione, alla sua prima edizione, ha voluto evidenziare il lavoro tecnico ed espressivo di chi crea per proprio diletto e per passione. Lo stesso titolo «Artisti e Artigiani in Atelier» vuole mettere in relazione l’Atelier Titta Ratti con l’atelier dell’artista, con la sua creatività, la sua esperienza, la sua sensibilità.
I protagonisti di questa edizione sono stati pittori Celestino Baggi e Silvia Bergometti-Sprugasci, e lo scultore Angelo Ferrari.

 

Celestino Baggi (1926) medico residente a Castel San Pietro, originario di Malvaglia, ha iniziato sin dagli anni del liceo a dedicarsi ad una propria produzione artistica, che ha continuato ad approfondire parallelamente alla sua professione. Si è dedicato inizialmente alla pittura ad olio per poi passare a conoscere anche la luminosità e la freschezza della tecnica dell’acquarello e la matericità della scultura su sasso. Ha seguito dei corsi di pittura, imparando a padroneggiare le diverse tecniche per poter sempre meglio realizzare con libertà espressiva le idee e le immagini che vuole esprimere. All’Atelier di Malvaglia sarà presente con le sue tele e le sue carte dipinte proponendo il tema da lui prediletto, quello del paesaggio, che è poi la realtà che egli conosce e frequenta, in particolare la Valle di Blenio, la Valle di Muggio, le gole della Breggia. Ama dipingere ambienti naturali, paesaggi ben conosciuti, la cui luce definisce forme e linee, colori e trasparenze.

Angelo Ferrari (1945), di Ludiano, si presenta in questa esposizione con alcune delle sue sculture a tutto tondo in legno: legno che proviene soprattutto dalle nostre terre come il noce, il ciliegio, il castagno, il prugno, il fico, senza comunque dimenticare le esperienze con legni italiani, in particolare l’ulivo, e quelli esotici come l’ebano. Ha iniziato a lavorare dopo alcuni corsi di intaglio tra il 1978 e il 1981, sentendosi poi però più vicino ad una scultura che interagisce con lo spazio, che gioca con le tre dimensioni. Indagando sia il dato figurativo, sia una ricerca astratta, Angelo Ferrari lavora assiduamente nel suo atelier di Ludiano affidando la sua creatività alla durezza, al colore e alla forma sempre diversi di quella materia viva che è il legno.

Silvia Bergometti-Sprugasci (1944), di Biasca, ha da sempre coltivato la propria passione per l’arte, che l’ha portata dapprima ad esprimersi attraverso la tecnica più immediata del disegno a matita, e poi a colorare le sue immagini impiegando la modalità pittorica dell’olio e dell’acrilico e le tecniche di lavorazione del vetro (tyffani e fusioni). In esposizione presenterà soprattutto la sua pittura, realizzata su un’ampia dimensione (attorno ai cm 50x70). Sono paesaggi che scaturiscono in qualche modo dalla memoria, ricordi di esperienze e luoghi vissuti. L’artista è sensibile all’elemento naturale e nelle sue opere si ritrovano spesso specchi d’acqua che bevono i colori e l’atmosfera del paesaggio che li circondano e del cielo che li sovrasta, amalgamando armonicamente i diversi elementi.

 

QUI : Volantino esposizione